martedì 2 febbraio 2016

Breath




I miei occhi cercano disperatamente qualcosa a cui aggrapparsi, alla fine si appoggiano su un cartellone pubblicitario.
Non riesco a distinguere le figure, la mia vista si sta appannando, vedo solo tanto azzurro, che mi riporta agli anni della mia infanzia al mare.
Ero così felice di passare le vacanze estive al mare, non vedevo l'ora della chiusura scolastica per poter passare quei mesi con la mia famiglia.
“Bella, Bella, vieni è pronto.”, sento la voce di mia madre, mi chiama, era dura farmi rientrare in casa, volevo stare sempre in spiaggia.
Tornare a scuola era una tragedia, tutti gli anni un dramma, tranne un anno, quell'anno, l'anno che conobbi Edward.
Il penultimo anno di liceo, il primo giorno di scuola sono andata a sbattere addosso ad Edward, mai scontro fu più delizioso.
Usciva dalla segreteria ed io entravo, entrambi senza guardare dove andavamo, mi sono ritrovata a terra con tutti i libri sparsi.
Lui gentilissimo, mi ha aiutato a rialzarmi e a raccogliere le mie cose.
Abbiamo iniziato a parlare, si era appena trasferito con la famiglia per il lavoro del padre.
Mi sono proposta per farlo inserire nel nuovo ambiente e anche se lui frequentava l'ultimo anno, ha accettato con piacere.
Da quel giorno siamo diventati inseparabili.
Non so come ma dopo alcuni mesi, eravamo una coppia.
Il nostro primo bacio non lo dimenticherò mai, come la nostra prima volta.
Per me era la prima volta in assoluto e lui è stato così attento, premuroso ma anche così “uomo”.
È stata dura lasciarlo partire per il college ma le sue rassicurazioni mi davano fiducia, poi quando anch'io finalmente l'ho raggiunto è stato tutto più facile e la nostra vita insieme andava benissimo.
Quando arrivò il lavoro per entrambi, eravamo felicissimi, quel fine settimana festeggiammo alla grande.
Poi i ritmi del lavoro ci hanno allontanato, alla fine a malapena parlavamo e siamo arrivati alla decisione di lasciarci.
Perché?
Volevamo una famiglia, volevamo sposarci, che fine hanno fatto quei due ragazzi?
Davvero non potevamo risolvere il problema, qualunque fosse stato?
Non ho mai capito come è iniziata, ma soprattutto non ho mai compreso veramente perché è finita.
È strano, proprio pochi giorni fa pensavo a lui, volevo provare a chiamarlo, magari vederci per un caffè.
E ora, non potrò più farlo. No, non potrò più.
Dicono che quando stai per morire, tutta la vita ti scorre davanti... è vero...
Sento le forze abbandonare il mio corpo...
Gli occhi non vedono quasi più...
Non sento neanche più le mani che stringono intorno al mio collo...
E nei polmoni non ho più... aria.



Fine

42 commenti:

  1. Azz, partenza alla grande, già con un dramma.
    Per quanto breve, la storia mi è piaciuta, ammiro chi ha il dono della sintesi, però è talmente corta che non ho fatto in tempo a entrare in sintonia col personaggio, ad affezionarmi, è questo mi spiace, anche se ho capito che è stata una scelta dovuta al momento che sta affrontando Bella.
    Cosa non mi è piaciuto? Non sapere di chi sono quelle mani, cribbio!
    Cmq brava!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uno di passaggio Denise e meno male che non ti sei affezionata.... alla fine muore
      Ahahahahahahahah
      Scusa mi è presa così
      Grazie

      JB

      Elimina
  2. Oddiooooo!!! Ansiaaa! Però ti faccio i complimenti, la storia è breve ma davvero drammatica, sembrava un racconto "banale", quello del ricordo del fidanzatino del liceo, e invece... era l'ultimo ricordo della sua vita, il più prezioso. Ci hai quasi fatto "sentire" il suo ultimo respiro... Brava. Però che paura, non sapere chi le sta facendo questo e perché!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e invece....
      La mia intenzione era proprio quella di farvi sentire il suo ultimo respiro
      Grazie Fede

      JB

      Elimina
  3. E cominciamo bene…
    Mi piace, non posso negarlo, forse sto sviluppando la “sindrome di Cristina” e godo nella sofferenza, ma è anche vero che godrei ancora di più se alla fine ci fosse un bel lieto fine. Scorrendo i titoli ne ho trovato uno che riporta a questa e ho pensato che fosse strano che due autrici avessero scelto titoli tanto simili. Adesso non mi resta che sperare che sia sempre tu che ci regali un finale alternativo.
    Grazie e complimenti, la storia, se pur molto breve, ti entra dentro e ci resta.
    Patrizia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi spiace Perry, come hai visto non sono io e soprattutto non è un finale alternativo.... è proprio morta =/
      Grazie

      JB

      Elimina
  4. Brevissimo scritto con finale insospettabile ed inaspettato.
    Brava.
    Grazie.

    JB

    RispondiElimina
  5. Breve ma davvero molto intensa.
    Devo ammettere che mi è piaciuta tantissimo perché in poche righe è riuscita a trasmettermi un sacco di emozioni.
    Brava...

    RispondiElimina
  6. Solitamente scrivo i commenti a getto, le prime impressioni, le prime sensazioni… il parere è molto influenzato dalla prima lettura a caldo. Invece questa volta voglio adottare una tecnica diversa, perciò ho riletto la storia due volte e commento solo dopo aver lasciato sedimentare un pochino.
    La storia è molto bella, all’inizio ho creduto fosse troppo corta ed ero certa che si perdesse un po’ dell’essenza della storia in sé, invece mi sbagliavo. Rileggendola, infatti, mi sono accorta di quanto ci sia dentro questa OS. Poche righe ma piene di emozioni. I ricordi, la bellezza di momenti passati che inevitabilmente tornano alla mente nei momenti in cui meno te lo aspetti, in quelli difficili, nelle criticità della vita. Cerchi di aggrapparti a qualcosa di bello, credo che lo facciano tutti.
    La fine è triste. Di una tristezza pazzesca. Proprio per questo mi piace da matti.
    Brava, complimenti.
    Aly

    RispondiElimina
  7. intensa, dico solo questo. una storia che mi ha presa sin da subito, però poteva essere più lunga :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non aveva più aria... alla seconda pagina non ci è arrivata =/
      Grazie

      JB

      Elimina
  8. Le tue intramuscolo riescono sempre a lasciare un segno. E il finale di questa non me lo aspettavo proprio. Sono rimasta un attimo a bocca aperta dicendo: "Cazzo, ma la stanno uccidendo!!"
    A parte qualche piccola imperfezione nel tempo dei verbi, e magari un'accuratezza in più nella punteggiatura, la tua storia trasmette l'essenziale per emozionare, come sempre.
    Brava e grazie...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero?
      Mi hai riconosciuto?
      Sono felice di aver lasciato un segno e mi piace il termine "intramuscolo".
      Grazie Pa

      JB

      Elimina
  9. ammazza che batosta e pensare che credevo essere tragica, hai superato la mia visione della tragicità! Complimenti mi piace. Mi sarebbe piaciuto che fosse meno breve

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi spiace Emma, come detto non ha resistito a lungo.
      Grazie.

      JB

      Elimina
  10. Wow! Questa mi è piaciuta da morì! E' la terza che leggo e finora è la mia preferita. Accidenti vorrei dirti delle cose ma non posso altrimenti svelo gli altarini! Ti dico solo che mi è piaciuta perchè non immaginavo il finale, dato lo svolgimento della storia tranquillo e "normale" e il finale assolutamente non spiegato: ORO! Hai fatto benissimo, è perfetto così!
    Bravissima!
    -Sparv-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Laura, spero che hai preso appunti altrimenti non me le dirai mai queste cose...
      Grazie mille, come sempre le tue parole mi riscaldano il cuore e mi fanno andare avanti.

      JB

      Elimina
  11. Insolita, è la prima storia che leggo che si interrompe così di colpo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tesoro... volevo creare un effetto sorpresa.
      In male o in bene mi sembra di esserci riuscita =D
      Grazie

      JB

      Elimina
  12. Breve ma estremamente efficace, mi ha colpita.

    2 PUNTI

    RispondiElimina
  13. Questa storia è l'esempio di come una storia breve non è detto che sia di scarsa qualità. Mi è piaciuto l'inizio confuso della storia, il tuo racconto della storia tra Edward e Bella (anche come l'hai fatta finire, molto originale nel fandom) e il fatto che nel finale si trovano le spiegazioni della confusione iniziale ma non tutte. Bravissima!!!
    Aleuname.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Aleu, mi fa piacere che ti sia piaciuta e che la trovi originale... in effetti ^_^
      Grazie

      JB

      Elimina
  14. Oh mio Dio! Non voglio spoilerare ma chiunque tu sia sei un genio del maleeee!!! Ma come si fa!!! Che ansia! Comunque molto efficace è intensa! Inaspettata direi e questo è un pregio assoluto! Cristina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nuuuuuuuuuuuuu
      Dici? sono un genio del male?
      Hmmm... potrebbe essere interessante, ci lavorerò sopra ^_^
      Grazie Cri, per tutti i complimenti... ti è piaciuta eh ^_^

      JB

      Elimina
  15. Che doccia gelata! breve e intensa! un pugno nello stomaco inaspettato!
    Grazie...o forse no!
    Georgia

    RispondiElimina
  16. Non è molto lunga, ma sei riuscita ad scrivere una bellissima storia anche con poche righe. Componenti davvero.

    RispondiElimina
  17. Bellissima per come hai saputo coinvolgere con poche righe!!!
    Del resto l'atmosfera angosciante mi cattura sempre meglio di qualunque altro genere... Perciò....
    Complimentissimi!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie Patzis, orgogliosa di averti coinvolta.
      Eh lo so, lo so tu e l'angoscia andate a braccetto =D
      Grazie mille

      JB

      Elimina
  18. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  19. Vado orgogliosamente controcorrente e ti dico che questa storiella e soprattutto il suo assurdo finale fa schifo!!! La trovo senza senso.

    RispondiElimina